mercoledì, 10 giugno 2009

La distruzione di L’Aquila è stata pressoché totale, ben aldilà di quanto si è fatto vedere nelle tv e sui giornali. Molti credono che la devastazione riguardi Onna, la casa dello studente, l’ospedale, la Prefettura e qualche chiesa. La realtà vista da chi è sul posto, da chi ha vissuto il sisma, supera ogni immaginazione. L’Aquila è in ginocchio, non c’è edificio che non abbia subito danni, escludendo qualche rara eccezione. La reale potenza della magnitudo resta incerta, o meglio non divulgata, e c’è chi parla di ricostruzione a breve termine, di riaprire il centro storico. Per questo motivo pubblichiamo le foto scatatte in ogni angolo dell’Aquila nel dopo sisma, affinché chiunque possa rendersi conto della dura realtà. Prima di parlare, prima di scrivere articoli, prima di commentare, prima di polemizzare, rendetevi conto.

(Articolo appartenente al fotoblog L'Aquila Nuova)

Che Dio ci aiuti!

Guardate questo link per rendervi conto:

http://www.laquilanuova.org/?page_id=2

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 09:09

sabato, 11 aprile 2009

Come ha già scritto mia sorella, stiamo tutti bene.
Ho perso le cose materiali, ma la cosa che più conta è essere in vita.
Sono sicuro che l'intera popolazione aquilana reagirà a questa apocalisse, perchè noi abruzzesi siamo troppo attaccati a questa meravigliosa terra e sappiamo rispettare la natura, anche quando sembra essere tremendamente avversa.
Non sò quando potrò ancora postare, perchè sono ospite per il momento in un hotel sulla costa teramana.
Ma una cosa è sicura.... Tornerò.
Serena Pasqua a tutti e grazie di cuore per il vostro interessamento, per me tanto importante.

Gianni.

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 09:04

sabato, 07 marzo 2009

Ghiaccio.

Marmo freddo osserva il mio sguardo che scivolando sulla bianca distesa, implora calore… Impetra colore.

Appagato soltanto dalla magnificenza del cielo, contemplo colore… Percependo tepore.

La foto è mia.

Lago Di Campotosto ghiacciato

 (L'Aquila)

 

 

 

sabato, 17 gennaio 2009

Un bianco mantello indossa la mia terra e sotto il suo lieve calore, la vita riposa.

Lo toglierai a breve e io sarò qui, a venerare ancora una volta, i tuoi caldi colori!

La foto è mia

Campo Imperatore

(Parco Naz. Del Gran Sasso)

martedì, 23 dicembre 2008

Non ho mai avuto la fortuna di contemplare il vostro sguardo, però ho incontrato spesso il vostro cuore, ricevendo da tutti emozioni. 

                  Grazie per l’amicizia, per il vostro tempo passato con me! Vi auguro un  Natale sereno e uno strabiliante anno nuovo.

Con sincero affetto...

Gianni

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 11:36

venerdì, 12 dicembre 2008

Stupendo è contemplare il tuo sguardo, anche solo per lo spazio di un mattino.

Tu sei nell’aria che respiro e quando rivolgo i miei occhi verso il cielo, scorgo te.

Si cerca spesso la bellezza! Io sono sicuro d’averla trovata in quello sguardo, smisuratamente limpido per non essere mirato…

Immagine presa dal WEB



Sussurrato da: ArepoSator alle ore 18:01

martedì, 04 novembre 2008

 

E’ nel mio esistere riavvolgere spesso il nastro dei ricordi.

Oggi, ascoltando per radio una vecchia canzone, la memoria si è soffermata ai primi anni ottanta del secolo passato.

Mi sono rivisto adolescente, in una colonia comunale sul Mare Adriatico, letizia e serenità sono stati quei momenti!

Ricordo soprattutto te Giulia, degli sguardi che mi regalavi, della tua profonda dolcezza, dei nostri baci, durati solo un’estate di tanto tempo fa.

Nei jukebox suonava una canzone che ci piaceva tanto e che oggi, ho avuto l’emozione di riascoltare.

Sì Giulia, questo canto è per te, anche se non saprai mai che te l’ho dedicato.

 Cliccare play per ascoltare la song, dopo aver "stoppato"

la musica di sottofondo del template.

Il lettore è in basso a sinistra :-) 

 

Jenny:

 

Jenny sembrava felice di correre lungo il mare di andare tornare giocare di farsi perdonare io le baciavo le ciglia che meraviglia felici eravamo felici ma l'estate finiva e dovevo lasciarla.
Jenny era tanto sicura
che noi ci saremmo trovati di nuovo di certo anche lei non sapeva dove però io l'ho creduta.
Quante promesse scambiate dimenticate sincera sembrava sincera e poi
davvero era bella per me la più bella.
Jenny era la mente mia era dentro le foglie nel vento dentro l'acqua nel sole
sui monti e anch’io io le dormivo dentro quante foto con amore
che mi avrà lasciato
e quante le notti di mare che son stato con gli occhi alle stelle a pensarla.
Ore di allegria e anche
ore di malinconia
non ci pensare sei mia ma sapevo che finiva
poi le baciavo le labbra dopo un po’ le ciglia
felici eravamo felici ma l'estate finiva e dovevo lasciarla...

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 18:41

martedì, 30 settembre 2008

Madre Natura, mi ha invitato a riconoscere le sue magnificenze, accompagnandomi nei suoi silenti sentieri, verso una pianura elevata lontano dal caos della modernità.

Mi ha parlato con il canto degli uccelli, con il gorgoglio dei ruscelli, ed io che cerco sempre di dipingerla umilmente con la luce, mi ha mostrato ancora una volta uno dei suoi tanti volti.

Che bel dono mirare in quegli occhi tanta fiera bellezza! Il mio spirito, non dimenticherà mai questi incontri, magnifici ed inaspettati.

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Gheppio e Poiana (dal Gran Sasso)

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Le immagini sono mie.

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 16:13

lunedì, 01 settembre 2008

                                                          

Nell'aria oggi, si percepiva già preludio d'autunno.

Il bagliore declinante del giorno, donava alla campagna ormai prossima all'oblio, una luce meravigliosa e una magica atmosfera.

Giungerai a breve amata stagione!

Io sarò come sempre lì, tra boschi d'oro e rubino, a renderti omaggio e perdendomi ancora una volta nelle tue dolci e desiderate malinconie.

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L'immagine è mia.

Autunno 2006 nel Parco Naz. Del Gran Sasso

L'Aquila.

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 22:46

venerdì, 22 agosto 2008

Dedico a voi tutti questa bella song tratta dall'ultimo album (concerto grosso 3 the seven season) dei New Trolls.

Spero vi piaccia! Con sincero affetto.

Gianni.

Per l'ascolto, si consiglia di "stoppare" la musica del sottofondo musicale del blog.

Testament of time

(testo tradotto)

Come il mare sposta la sabbia

Lasciamoci galleggiare via mano nella mano

Testimone del passato

Testamento del tempo

Miracoli e gioie future congiunti

Come il vento frusta le onde

Fotografie astrali, giorni futuri

Persi oltre il ritorno

Prova a respirare con forza

Ama che penetri la tua mente con facilità

Consumata ancora

Come il mare sposta la sabbia

Richieste astrali, mano nella mano

Menti deformi dell’età

Testamento del tempo

Ama che penetri la tua mente con facilità

Consumata ancora

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 12:50

martedì, 12 agosto 2008

Soli.

Cinque anime a contemplare l’universo infinito, sguardi attenti per ghermire il barlume degli astri e silenzi senza fine, per venerare la magnificenza del creato.

Una scia rilucente di pura bellezza a meravigliarci e le nostre vite, in perfetta armonia con il firmamento.

Brividi, emozioni, speranze, nella notte dei desideri!

Cinque cuori semplici, che per poche ore hanno palpitato all’unisono, con il vibrar delle stelle.

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Immagine presa dal web

(Galassia di Andromeda)

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 10:21

lunedì, 21 luglio 2008

Ancora una volta, ho cercato di dipingere con la luce, le bellezze della natura.

Lontano dalle maschere che la vita c’impone, sono tornato a guardare Madre Terra con animo infantile.

In quei brevi attimi, in cui tutto compariva in perfetto equilibrio, mi era gradito pensare che nel profondo del bosco, nel luogo più recondito, la Madre avesse contemplato il mio volto, ed ordinato agli antichi spiriti della foresta, di proteggere i miei passi.

Sì, ho trovato rifugio sotto quegli alberi e tutto si mostrava in perfetta armonia!

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L'immagine è mia.

Bosco Di Chiarino (Parco Naz. Del Gran Sasso)

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 18:34

martedì, 15 luglio 2008

Parlo malvolentieri di politica nel mio blog, perchè penso che le mie idee a questo riguardo, non interessino a nessuno.

Oggi però, ho voglia di urlare il gran disgusto che ho provato, sentendo le ultime notizie sulla nuova "sanitopoli" abruzzese, con il governatore Del Turco, molti componenti la Giunta Regionale e alcuni baroni delle cliniche private a scambiarsi tangenti milionarie a danno della sanità pubblica,  che non so come, potrà mai riprendersi dopo questo cataclisma. 

Miliardi delle vecchie lire sottratte a noi contribuenti e soprattutto agli ospedali abruzzesi, che con tutto quel denaro, avrebbero migliorato e non di poco, i servizi offerti a noi sempre più ignari cittadini.

Più passa il tempo e più mi rendo conto della merda che c'è nella politica, personaggi davvero inutili, anzi, grandemente dannosi alla società.

Ero tornato dalle ferie rinfrancato! Dieci giorni lontano da questi ribrezzi.

Che schifo!.

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 11:26

giovedì, 05 giugno 2008

Dalla mia finestra, rivolgo uno sguardo verso il cielo.

Sembra che il tempo moderi lo scorrere, replicando all’infinito albe e tramonti multicolori.

Lo sguardo poi si posa sull’azzurrino delle montagne, ed il mio cuore reclama serenità, troppo spesso turbata dalla malinconia! Croce e delizia della mia esistenza.

Esiste la felicità? Io la inseguo da sempre, ma raramente mi ha dato l’opportunità di sfiorare un lembo di paradiso.

E’ provvisoria, evanescente! Nasce, prospera, ed infine come la vita terrena, decede.

Abbandonerò la ricerca, soltanto se deciderà di lambirmi per sempre con le sue ali.

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L'immagine è mia.

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 19:40

sabato, 03 maggio 2008

Giunsi solitario sulla cima, tra chiare nubi ed inviolati cieli.

Dinanzi a me l'infinito del mare, intorno silenzio!

Allungai la mano per afferrare l'immenso, ma non potevo contenerlo.

Troppa bellezza, ed io solo debole carne!

Il Creatore dov’è? Perché non rivela l’enigma di tutto questo?

Ora comprendo.

Dio è l’infinito… Dio è il silenzio!

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L'immagine è mia.

Monte Camicia (Parco Naz. Del Gran Sasso) e sullo sfondo il Mare Adriatico

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 09:42

venerdì, 11 aprile 2008

 

A tutte le donne, che sanno donare amore illimitatamente, dedico questa splendida canzone.

In particolare a te... Amore mio!

 

 Cliccare Play per ascoltare la song, escludendo ovviamente la musica di sottofondo del blog in basso a sinistra :-)

 

Per una donna (POOH):

 

Per una donna che dà l'amore
si scende anche in fondo al mare
poi si conquista il tramonto rosso
per metterle il sole addosso.
Per una donna si piange forte
il giorno che lei
si stanca e riparte
dimmi, dimmi perché.
Per una donna si inventa il fuoco
per farla scaldare un poco
per una donna si va a rubare
per farla meravigliare.
Con te però è più facile
più giusto, più mio e tutto più vero.
Spero, spero
di farcela così
per favore sì.
Tu sei qualcosa in più
tu calda ed eccitata
dolce e spettinata
se mi hai capito adesso
fammi essere me stesso.
Per te che sembri piccola
ma piccola poi non sei
non faccio guerre, non sfido il vento
e basta il mio sentimento.
Abbiamo imparato a leggere
nel fondo del nostro silenzio apparente.
Dimmi, dimmi
non è meglio così
per favore sì
c'è più felicità
la vita è un'avventura
ma tu vai sicura
tu che ti sei capita
tu ne uscirai pulita.
Per una donna si parla piano
lei dorme, non la svegliamo.

 

 

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 16:52

mercoledì, 02 aprile 2008

 

A tutti voi, dedico questa splendida canzone che onora nostra Madre Terra, da sempre porgitrice di vita, ed unica vera bellezza! Sì, questo canto, rispecchia appieno la mia anima.

 Cliccare Play per ascoltare la song, escludendo ovviamente la musica di sottofondo del blog in basso a sinistra :-)

Madre Terra (Within Temptation):

Testo tradotto

 

Uccelli e farfalle
Fiumi e montagne lei crea
Ma non saprai
mai
La
sua prossima mossa
Puoi tentare
Ma è inutile chiedere il perché
Non puoi controllarla
Va per la sua strada

Lei governa, e fino alla fine del tempo
Dona e prende
Lei governa, e fino alla fine del tempo
Va per la sua strada

Con ogni respiro
E tutte le scelte che facciamo
Stiamo semplicemente passando per la sua strada
Trovo la mia forza
Credo che la tua anima continui a vivere
Fino alla fine del tempo
La porterò con me

Un giorno saprai, mia cara
Non devi temere
Un nuovo inizio comincia sempre alla fine
Fino alla fine del tempo
Va per la sua strada.

 

 

Mother Earth (Within Temptation):

Testo originale

 

Birds and butterflies
Rivers and mountains she creates
But you'll never know
The next move she'll make
You can try
But it is useless to ask why
Cannot control her
She goes her own way

She rules until the end of time
She gives and she takes
She rules until the end of time
She goes her own way

With every breath
And all the choices that we make
We are only passing through on her way
I find my strength
Believing that your soul lives on
Until the end of time
I'll carry it with me

Once you will know my dear
You don't have to fear
A new beginning always starts at the end
Until the end of time
She goes her own way.

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 21:26

sabato, 29 marzo 2008

E’ molto semplice dire amore.

Gravoso è non amare.

Amarsi è un’arte sublime, che nutre l’anima e il corpo.

 E lo sguardo?

Lo sguardo ne è il preludio…

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Immagine presa dal Web

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 21:53

giovedì, 20 marzo 2008

Ti osservo, mentre sfogli un album di ricordi.

Scorgi una foto dei venti anni tuoi e sul viso stanco, un sorriso s'interrompe per una vita troppo attesa.

Vorrei destarti dal dolore dei ricordi, dai mille e mille giorni sempre uguali! Ma non saprei cosa dire e… Rimango in silenzio ad osservarti.

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 20:15

martedì, 18 marzo 2008
Con immenso piacere e colpito al cuore, per la graditissima sorpresa, vi annuncio che ho ricevuto questo riconoscimento da con la seguente motivazione:
La  magia d'una natura forte e selvaggia tra scatti e pensieri, che riflettono una grande e dolce anima.
Da
Con la seguente motivazione:
Per la bellezza unica (con grande invidia della sottoscritta!) delle sue foto con cui sa immortalare la meraviglia stupefacente della sua terra. Per le sue parole che giurano fedeltà di fronte a un simile spettacolo.
Da
(unagocciaviola)
Con la seguente motivazione:
Sa trasmettere la serenità ....la curiosità visiva  nelle sue fotografie e l'amore attraverso parole sempre piene di sentimento...
Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione (è o non è abbastanza elastico e libero?!) sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore.
 
Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento.
Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina.
Inserire il regolamento.
Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo)
, anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.
Il mio premio D eci e lode va a :
 Per l'autentica arte ed eleganza nello scrivere.
Ci sono stelle nelle sue mani e acque marine risplendono nei suoi occhi!
 Perchè il suo grido d'inverno, io l'ho sentito sempre a me vicino e dietro la corazza da guerriera, risiede un grande cuore.
 Per la sua gioia di vivere, l'amore per l'amore e la sua passione per il mare che spesso le tiene compagnia.
 Una raffinata scrittrice. 
I suoi versi spesso accompagnano il lettore verso mondi mai conosciuti.
Per i suoi racconti che parlano dell'universo femminile un pò diverso dai soliti canoni...
Perchè sa trattare temi e problemi attualissimi con la giusta ironia.
Perchè sempre alla ricerca della vera bellezza e per l'attaccamento alla sua terra, che è anche la mia.
unagocciav...
Perchè sa donare agli altri quello che avrebbe dovuto dare a se stessa...
 Per la delicatezza delle sue splendide poesie.
Per la sua grande curiosità, che lo porta alla ricerca continua di aneddoti e misteri sulla storia dell'uomo.
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 13:07

venerdì, 07 marzo 2008

La mia terra.

Un punto nell’universo eppure così importante, l’esistenza mia è legata ai suoi dolci declivi, alle severe vette, ai silenziosi e grandiosi territori rilucenti di semplice bellezza! Capaci di innalzare il più prostrato degli animi umani.

Nell'intimo dei propri confini, sono padrone; all'esterno il suo pensiero mi rende forte.

La sua anima è il mio palpito e le sue brezze, i miei respiri.

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L'immagine è mia.
Parco Naz. Del Gran Sasso (AQ)
 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 15:28

mercoledì, 20 febbraio 2008

La vita è un abbraccio tra l’anima ed il mondo.

E’ come l’aria per gli uccelli, l’acqua per i pesci, la terra per gli uomini.

Così bella e dannatamente complicata, fatta di mille colori e profondi neri.

La amo infinitamente, eppure a volte mi sento recluso dell’immenso che mi circonda.

E’ un'alchimia che noi alteri uomini con la conoscenza concessaci, non siamo in grado di intendere, perché un granulo di polvere, non comprende la montagna da cui giunge e la brezza che lo sta sostenendo.

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 17:42

martedì, 05 febbraio 2008

Vi fu un tempo in cui uomini e donne si riunivano al chiarore della luna piena, danzando in cerchi con gioia e letizia, cantando e lodando gli Dei.

Tutto era magico, ma l’incantesimo non rappresentava qualcosa d’oscuro da cui l'uomo doveva guardarsi! Era il mistero della vita stessa,  il ciclo perenne del levarsi e tramontare del sole e della luna, che scandivano l'eterno alternarsi delle stagioni.

Era il tempo in cui nel cuore delle foreste, riecheggiavano mille voci d’elfi e fate, scaturite dalla semplice fantasia di quegli uomini.

Era l’istante  in cui ogni albero, qualunque pietra, qualsiasi ruscello, levava al cielo la sua voce.

Poi giunse pian piano il tempo del distacco dal creato, in cui l’umanità ritenne di poter sfruttare la natura a proprio piacimento, cominciando ad interessarsi ad altre cose come il potere, la guerra, il denaro.

C’è però ancora un’originale "bellezza", sopita da millenni nel grembo della terra e brillerà sempre negli occhi di chi saprà contemplarla! La Madre Terra, continuerà a comunicare, con chi avrà cuore e saggezza nel voler ascoltare...

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L'immagine è mia.
Parco Naz. Del Gran Sasso (lago di Campotosto_L'Aquila)
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 20:56

giovedì, 24 gennaio 2008

Immaginate di concentrare i 4 miliardi di anni di storia della vita sulla terra, in un solo anno, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre.

La sequenza cronologica sarebbe pressappoco così:

  • Dal 1° Gennaio alla prima metà di Agosto: le molecole cominciano ad aggregarsi,con le prime cellule batteriche nasce la fotosintesi e quindi l'ossigeno.
  • Seconda metà di Agosto: compaiono i batteri aerobici, capaci di sfruttare l'ossigeno.
  • Fine Agosto inizio di Settembre: prime cellule con nucleo.
  • Inizio Ottobre: primi foraminiferi, radiolari, protozoi di vario tipo.
  • Fine Ottobre: nascita delle prime forme pluricellulari (spugne).
  • Inizio Novembre: compaiono le meduse.
  • 10 Novembre: le forme di vita si diversificano, i mari si popolano di piccoli invertebrati
  • 22 Novembre: la Terra comincia a ricoprirsi di verde, grazie allo sbarco dei vegetali.
  • 26 Novembre: millepiedi, ragni, scorpioni.
  • 28 Novembre: il primo pesce polmonato esce dai mari.
  • 29 Novembre: sviluppo degli anfibi.
  • 3 Dicembre: notevole sviluppo delle foreste del Carbonifero.
  • 5 Dicembre: con l'uovo amniotico, si diffondono i rettili.
  • 10 Dicembre: comparsa dei primi dinosauri.
  • 18 Dicembre: nasce il volo si sviluppano gli uccelli.
  • 25 Dicembre: estinzione dei dinosauri
  • 26 Dicembre: esplosione dei mammiferi.
  • 31 Dicembre, mezzanotte meno 15': compaiono in Africa i primi sapiens sapiens. Meno 5': i sapiens sapiens invadono l'Europa ed il resto del mondo. Meno 1': invenzione dell'agricoltura. Meno 30'': primi monumenti egizi. Meno 16'': Augusto imperatore (dopo 4'' cade l'impero romano). Meno 8'': prima crociata. Meno 4'': Cristoforo Colombo scopre l'America. Meno 2'': rivoluzione francese. Meno 1'': macchina a vapore. 0'': noi tutti. 

E' impressionante sapere che in questo calendario, (1 giorno equivale a 10 milioni di anni) l'uomo ha soltanto 15 minuti di vita, un inezia in confronto ai mesi, per la precisione 8, che ci sono voluti (con innumerevoli combinazioni chimiche e poi biologiche), per avere dal nulla le prime forme di vita unicellulari.

Questo deve far riflettere su quanto tempo la vita ha "faticato" ad evolversi.

Madre Natura deve essere adorata come il bene più grande, non so se ci verrà mai data un'altra opportunità. 

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Sussurrato da: ArepoSator alle ore 16:06

domenica, 06 gennaio 2008

Di te ricordo litigi violenti, schiaffi, lacrime di coccodrillo, assenza.

 Le mani in tasca a rovistar monete.

Richiamo alla mente la tua eleganza nel vestire, una lambretta, nelle rare gite fuori porta che proponevi!

Rammento più d’ogni altra cosa il timore che infondevi, perché bastava una sciocchezza per liberare dalle catene la tua ira.

Per questo e per mille altre cose dovrei aborrire ogni tuo ricordo, eppure non riesco ad odiarti, anche se le ferite che hai lasciato in me, sono ancora profonde.

Il sangue nelle mie vene, è anche il tuo e poi, in quel pomeriggio d’estate di tanti anni fa, sentendo forse che la vita stava per abbandonarti, hai chiesto a me il perdono per il male arrecato.

Poi non ti ho più visto, scomparso come svanisce la neve al sole.

Vigliaccheria? Malattia? Non ho mai avuto una risposta.

Ora vengo davanti alla tua tomba per mirare il mio stesso sguardo e mi rendo conto che l’assenza in vita ed in morte, è stata per noi la nostra più sincera amica.

Forse dopo tutti questi anni, vorresti sapere la soluzione alla tua antica richiesta di perdono.

La risposta è: sì padre, ti ho perdonato...

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 12:12

sabato, 08 dicembre 2007

Dominerò il vento e planerò su terre bellissime, di là dal presente, oltre il futuro.

Perché Dio ci ha fatto senza ali!

La fantasia non basta quando ci si rende conto d'essere prigioniero dell’odierno.

Dominerò il vento, riuscendo a volare nel viaggio della vita, per andare oltre le apparenze ed arrivare laddove esiste libertà.

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L'immagine è mia

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 12:12

venerdì, 23 novembre 2007

Nel silenzio della natura, è inutile parlare per esprimere ciò che i miei sguardi vedono, il rumore delle parole disturberebbe tale incanto.

Gli occhi, come finestre, si aprono per lasciare entrare emozioni, serenità, gioia di vivere.

Ho bisogno d'ascoltare questa quiete, d'incontrare il cielo!

C’è qualcosa di più grande e magnifico di quanto le parole sono capaci di dire, ed io non posso che rimanere in silenzio ad osservare.

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L'immagine è mia.

Parco Naz. Del Gran Sasso (L'Aquila)

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 18:22

sabato, 03 novembre 2007

Le parole che enunciano una storia, finiscono per rimanerti nell'animo.

Se lasci parlare il cuore, vengono fuori colori, brezza tra gli alberi, silenzi, solitudini, amore.

Ci sono lemmi, versi scritti su un rigo di pentagramma, che alle volte per casualità, ricordano tanto la nostra esistenza e per questo le facciamo nostre.

A voi tutti, voglio dedicare una bella e nuova canzone dei New Trolls.

 Spero vi piaccia.

Gianni.

 

 

 

 Cliccare 2 volte Play per ascoltare la song, escludendo ovviamente la musica di sottofondo del blog in basso a sinistra :-)

 

 So che ci sei (New Trolls):

C'è nell'aria quel profumo di te
Soffio lieve si impossessa di me

Movimenti lenti come se io

Fossi entrato dentro un mondo non mio

Una dimensione che

Ti risveglia per portarti da me

Il tuo amore vaga in cerca di me
Come è forte la presenza di te
La tua voce,un canto, una poesia
Quella voglia di sentirti più mia
Una sensazione che
Mischia il fuoco e l'acqua dentro di me
Non ti vedo ma lo so che ci sei

So che ci sei
Io ti sento

So che ci sei
So che ci sei

Brucia forte la passione per te
Un sorriso e una visione su me
Il tuo sonno dove sei
E' una notte senza fine per noi
Non ti vedo ma lo so che ci sei

So che ci sei
Io ti sento

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 10:35

lunedì, 15 ottobre 2007

Muore il sole all'orizzonte.

Mesto si dissolve l'azzurro e compaiono le stelle.

Per quanto buio ancor s'inoltra, in questa notte appena nata,

sarai tu... la luna che non c'è.

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L'immagine è mia.

Tramonto sulla Costiera Amalfitana.

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 10:04

venerdì, 28 settembre 2007

Cammino nei boschi d’oro e rubino, tra foglie cadute, nei profondi silenzi.

Magica stagione questa per ritemprare l’anima, riscopro atavici sensi.

Il creato mi chiama! Percepisco la sua voce.

Nelle acque limpide mi aspergo e come d’incanto, l’incendio che ho spesso nel cuore si spegne.

Vorrei che il tempo si fermasse all'istante,  avverto solo palpiti di pura bellezza.

Ora sono pronto a lasciare per sempre, il nulla che m’opprime! Finalmente libero, da maschere ed inutili accessori.

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Le immagini sono mie.

Eseguite alla fine di Ottobre 2006

Bosco Del Chiarino e Lago Di Provvidenza.

Parco Naz. Gran Sasso e Monti Della Laga.

 L'Aquila.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 11:43