SONO ALLA RICERCA CONTINUA DELLA BELLEZZA.
NON NE SONO MAI ASSUEFATTO E LA RINVENGO NELLA MUSICA, NELLA NATURA, NEI SEMPLICI GESTI QUOTIDIANI, NELL'AMORE.
MI SFORZO DI RIPRODURLA DIPINGENDONE CON LA LUCE, LE SUE INNUMEREVOLI FATTEZZE.
LONTANO DALLE VACUITÀ DELLA VITA, GUARDO LA TERRA ED IL CIELO COSÌ PRIMORDIALMENTE NITIDO ED IMMUTABILE! SOLO IN QUEI BREVI ISTANTI POSSO PREVALERE LA MALINCONIA CHE SPESSO MI ACCOMPAGNA.
CROCE E DELIZIA DELLA MIA ESISTENZA.
La distruzione di L’Aquila è stata pressoché totale, ben aldilà di quanto si è fatto vedere nelle tv e sui giornali. Molti credono che la devastazione riguardi Onna, la casa dello studente, l’ospedale, la Prefettura e qualche chiesa. La realtà vista da chi è sul posto, da chi ha vissuto il sisma, supera ogni immaginazione. L’Aquila è in ginocchio, non c’è edificio che non abbia subito danni, escludendo qualche rara eccezione. La reale potenza della magnitudo resta incerta, o meglio non divulgata, e c’è chi parla di ricostruzione a breve termine, di riaprire il centro storico. Per questo motivo pubblichiamo le foto scatatte in ogni angolo dell’Aquila nel dopo sisma, affinché chiunque possa rendersi conto della dura realtà. Prima di parlare, prima di scrivere articoli, prima di commentare, prima di polemizzare, rendetevi conto.
(Articolo appartenente al fotoblog L'Aquila Nuova)
Come ha già scritto mia sorella, stiamo tutti bene.
Ho perso le cose materiali, ma la cosa che più conta è essere in vita.
Sono sicuro che l'intera popolazione aquilana reagirà a questa apocalisse, perchè noi abruzzesi siamo troppo attaccati a questa meravigliosa terra e sappiamo rispettare la natura, anche quando sembra essere tremendamente avversa.
Non sò quando potrò ancora postare, perchè sono ospite per il momento in un hotel sulla costa teramana.
Ma una cosa è sicura.... Tornerò.
Serena Pasqua a tutti e grazie di cuore per il vostro interessamento, per me tanto importante.
E’ nel mio esistere riavvolgere spesso il nastro dei ricordi.
Oggi, ascoltando per radio una vecchia canzone, la memoria si è soffermata ai primi anni ottanta del secolo passato.
Mi sono rivisto adolescente, in una colonia comunale sul Mare Adriatico, letizia e serenità sono stati quei momenti!
Ricordo soprattutto te Giulia, degli sguardi che mi regalavi, della tua profonda dolcezza, dei nostri baci, durati solo un’estate di tanto tempo fa.
Nei jukebox suonava una canzone che ci piaceva tanto e che oggi, ho avuto l’emozione di riascoltare.
Sì Giulia, questo canto è per te, anche se non saprai mai che te l’ho dedicato.
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Jenny:
Jenny sembrava felice di correre lungo il mare di andare tornare giocare di farsi perdonare io le baciavo le ciglia che meraviglia felici eravamo felici ma l'estate finiva e dovevo lasciarla.
Jenny era tanto sicura
che noi ci saremmo trovati di nuovo di certo anche lei non sapeva dove però io l'ho creduta.
Quante promesse scambiate dimenticate sincera sembrava sincera e poi
davvero era bella per me la più bella.
Jenny era la mente mia era dentro le foglie nel vento dentro l'acqua nel sole
sui monti e anch’io io le dormivo dentro quante foto con amore
che mi avrà lasciato
e quante le notti di mare che son stato con gli occhi alle stelle a pensarla.
Ore di allegria e anche
ore di malinconia
non ci pensare sei mia ma sapevo che finiva
poi le baciavo le labbra dopo un po’ le ciglia
felici eravamo felici ma l'estate finiva e dovevo lasciarla...
Madre Natura, mi ha invitato a riconoscere le sue magnificenze, accompagnandomi nei suoi silenti sentieri, verso una pianura elevata lontano dal caos della modernità.
Mi ha parlato con il canto degli uccelli, con il gorgoglio dei ruscelli, ed io che cerco sempre di dipingerla umilmente con la luce, mi ha mostrato ancora una volta uno dei suoi tanti volti.
Che bel dono mirare in quegli occhi tanta fiera bellezza! Il mio spirito, non dimenticherà mai questi incontri, magnifici ed inaspettati.
Cinque anime a contemplare l’universo infinito, sguardi attenti per ghermire il barlume degli astri e silenzi senza fine, per venerare la magnificenza del creato.
Una scia rilucente di pura bellezza a meravigliarci e le nostre vite, in perfetta armonia con il firmamento.
Brividi, emozioni, speranze, nella notte dei desideri!
Cinque cuori semplici, che per poche ore hanno palpitato all’unisono, con il vibrar delle stelle.
Ancora una volta, ho cercato di dipingere con la luce, le bellezze della natura.
Lontano dalle maschere che la vita c’impone, sono tornato a guardare Madre Terra con animo infantile.
In quei brevi attimi, in cui tutto compariva in perfetto equilibrio, mi era gradito pensare che nel profondo del bosco, nel luogo più recondito, la Madre avesse contemplato il mio volto, ed ordinato agli antichi spiriti della foresta, di proteggere i miei passi.
Sì, ho trovato rifugio sotto quegli alberi e tutto si mostrava in perfetta armonia!
Parlo malvolentieri di politica nel mio blog, perchè penso che le mie idee a questo riguardo, non interessino a nessuno.
Oggi però, ho voglia di urlare il gran disgusto che ho provato, sentendo le ultime notizie sulla nuova "sanitopoli" abruzzese, con il governatore Del Turco, molti componenti la Giunta Regionale e alcuni baroni delle cliniche private a scambiarsi tangenti milionarie a danno della sanità pubblica, che non so come, potrà mai riprendersi dopo questo cataclisma.
Miliardi delle vecchie lire sottratte a noi contribuenti e soprattutto agli ospedali abruzzesi, che con tutto quel denaro, avrebbero migliorato e non di poco, i servizi offerti a noi sempre più ignari cittadini.
Più passa il tempo e più mi rendo conto della merda che c'è nella politica, personaggi davvero inutili, anzi, grandemente dannosi alla società.
Ero tornato dalle ferie rinfrancato! Dieci giorni lontano da questi ribrezzi.
Dalla mia finestra, rivolgo uno sguardo verso il cielo.
Sembra che il tempo moderi lo scorrere, replicando all’infinito albe e tramonti multicolori.
Lo sguardo poi si posa sull’azzurrino delle montagne, ed il mio cuore reclama serenità, troppo spesso turbata dalla malinconia! Croce e delizia della mia esistenza.
Esiste la felicità? Io la inseguo da sempre, ma raramente mi ha dato l’opportunità di sfiorare un lembo di paradiso.
E’ provvisoria, evanescente! Nasce, prospera, ed infine come la vita terrena, decede.
Abbandonerò la ricerca, soltanto se deciderà di lambirmi per sempre con le sue ali.
A tutte le donne, che sanno donare amore illimitatamente, dedico questa splendida canzone.
In particolare a te... Amore mio!
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Per una donna (POOH):
Per una donna che dà l'amore
si scende anche in fondo al mare
poi si conquista il tramonto rosso
per metterle il sole addosso.
Per una donna si piange forte
il giorno che lei
si stanca e riparte
dimmi, dimmi perché.
Per una donna si inventa il fuoco
per farla scaldare un poco
per una donna si va a rubare
per farla meravigliare.
Con te però è più facile
più giusto, più mio e tutto più vero.
Spero, spero
di farcela così
per favore sì.
Tu sei qualcosa in più
tu calda ed eccitata
dolce e spettinata
se mi hai capito adesso
fammi essere me stesso.
Per te che sembri piccola
ma piccola poi non sei
non faccio guerre, non sfido il vento
e basta il mio sentimento.
Abbiamo imparato a leggere
nel fondo del nostro silenzio apparente.
Dimmi, dimmi
non è meglio così
per favore sì
c'è più felicità
la vita è un'avventura
ma tu vai sicura
tu che ti sei capita
tu ne uscirai pulita.
Per una donna si parla piano
lei dorme, non la svegliamo.
A tutti voi, dedico questa splendida canzone che onora nostra Madre Terra, da sempre porgitricedi vita, ed unica vera bellezza! Sì, questo canto, rispecchia appieno la mia anima.
Cliccare Play per ascoltare la song, escludendo ovviamente la musica di sottofondo del blog in basso a sinistra :-)
Madre Terra (Within Temptation):
Testo tradotto
Uccelli e farfalle
Fiumi e montagne lei crea
Ma non saprai mai
La sua prossima mossa
Puoi tentare
Ma è inutile chiedere il perché
Non puoi controllarla
Va per la sua strada
Lei governa, e fino alla fine del tempo
Dona e prende
Lei governa, e fino alla fine del tempo
Va per la sua strada
Con ogni respiro
E tutte le scelte che facciamo
Stiamo semplicemente passando per la sua strada
Trovo la mia forza
Credo che la tua anima continui a vivere
Fino alla fine del tempo
La porterò con me
Un giorno saprai, mia cara
Non devi temere
Un nuovo inizio comincia sempre alla fine
Fino alla fine del tempo
Va per la sua strada.
Mother Earth(Within Temptation):
Testo originale
Birds and butterflies
Rivers and mountains she creates
But you'll never know
The next move she'll make
You can try
But it is useless to ask why
Cannot control her
She goes her own way
She rules until the end of time
She gives and she takes
She rules until the end of time
She goes her own way
With every breath
And all the choices that we make
We are only passing through on her way
I find my strength
Believing that your soul lives on
Until the end of time
I'll carry it with me
Once you will know my dear
You don't have to fear
A new beginning always starts at the end
Until the end of time
She goes her own way.
Per la bellezza unica (con grande invidia della sottoscritta!) delle sue foto con cui sa immortalare la meraviglia stupefacente della sua terra. Per le sue parole che giurano fedeltà di fronte a un simile spettacolo.
Sa trasmettere la serenità ....la curiosità visiva nelle sue fotografie e l'amore attraverso parole sempre piene di sentimento...
Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione (è o non è abbastanza elastico e libero?!) sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
Le regole:
Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore.
Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento.
Se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina.
Inserire il regolamento.
Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.
Un punto nell’universo eppure così importante, l’esistenza mia è legata ai suoi dolci declivi, alle severe vette, ai silenziosi e grandiosi territori rilucenti di semplice bellezza! Capaci di innalzare il più prostrato degli animi umani.
Nell'intimo dei propri confini, sono padrone; all'esterno il suo pensiero mi rende forte.
La sua anima è il mio palpito e le sue brezze, i miei respiri.
E’ come l’aria per gli uccelli, l’acqua per i pesci, la terra per gli uomini.
Così bella e dannatamente complicata, fatta di mille colori e profondi neri.
La amo infinitamente, eppure a volte mi sento recluso dell’immenso che mi circonda.
E’ un'alchimia che noi alteri uomini con la conoscenza concessaci, non siamo in grado di intendere,perché un granulo di polvere, non comprende la montagna da cui giunge e la brezza che lo sta sostenendo.
Vi fu un tempo in cui uomini e donne si riunivano al chiarore della luna piena, danzando in cerchi con gioia e letizia, cantando e lodando gli Dei.
Tutto era magico, ma l’incantesimo non rappresentava qualcosa d’oscuro da cui l'uomo doveva guardarsi! Era il mistero della vita stessa, il ciclo perenne del levarsi e tramontare del sole e della luna, che scandivano l'eterno alternarsi delle stagioni.
Era il tempo in cui nel cuore delle foreste, riecheggiavano mille voci d’elfi e fate, scaturite dalla semplice fantasia di quegli uomini.
Era l’istante in cui ogni albero, qualunque pietra, qualsiasi ruscello, levava al cielo la sua voce.
Poi giunse pian piano il tempo del distacco dal creato, in cui l’umanità ritenne di poter sfruttare la natura a proprio piacimento, cominciando ad interessarsi ad altre cose come il potere, la guerra, il denaro.
C’è però ancora un’originale "bellezza", sopita da millenni nel grembo della terra e brillerà sempre negli occhi di chi saprà contemplarla! La Madre Terra, continuerà a comunicare, con chi avrà cuore e saggezza nel voler ascoltare...
L'immagine è mia.
Parco Naz. Del Gran Sasso (lago di Campotosto_L'Aquila)
Immaginate di concentrare i 4 miliardi di anni di storia della vita sulla terra, in un solo anno, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre.
La sequenza cronologica sarebbe pressappoco così:
Dal 1° Gennaio alla prima metà di Agosto: le molecole cominciano ad aggregarsi,con le prime cellule batteriche nasce la fotosintesi e quindi l'ossigeno.
Seconda metà di Agosto: compaiono i batteri aerobici, capaci di sfruttare l'ossigeno.
Fine Agosto inizio di Settembre: prime cellule con nucleo.
Inizio Ottobre: primi foraminiferi, radiolari, protozoi di vario tipo.
Fine Ottobre: nascita delle prime forme pluricellulari (spugne).
Inizio Novembre: compaiono le meduse.
10 Novembre: le forme di vita si diversificano, i mari si popolano di piccoli invertebrati
22 Novembre: la Terra comincia a ricoprirsi di verde, grazie allo sbarco dei vegetali.
26 Novembre: millepiedi, ragni, scorpioni.
28 Novembre: il primo pesce polmonato esce dai mari.
29 Novembre: sviluppo degli anfibi.
3 Dicembre: notevole sviluppo delle foreste del Carbonifero.
5 Dicembre: con l'uovo amniotico, si diffondono i rettili.
10 Dicembre: comparsa dei primi dinosauri.
18 Dicembre: nasce il volo si sviluppano gli uccelli.
25 Dicembre: estinzione dei dinosauri
26 Dicembre: esplosione dei mammiferi.
31 Dicembre, mezzanotte meno 15': compaiono in Africa i primi sapiens sapiens. Meno 5': i sapiens sapiens invadono l'Europa ed il resto del mondo. Meno 1': invenzione dell'agricoltura. Meno 30'': primi monumenti egizi. Meno 16'': Augusto imperatore (dopo 4'' cade l'impero romano). Meno 8'': prima crociata. Meno 4'': Cristoforo Colombo scopre l'America. Meno 2'': rivoluzione francese. Meno 1'': macchina a vapore. 0'': noi tutti.
E' impressionante sapere che in questo calendario, (1 giorno equivale a 10 milioni di anni) l'uomo ha soltanto 15 minuti di vita, un inezia in confronto ai mesi, per la precisione 8, che ci sono voluti (con innumerevoli combinazioni chimiche e poi biologiche), per avere dal nulla le prime forme di vita unicellulari.
Questo deve far riflettere su quanto tempo la vita ha "faticato" ad evolversi.
Madre Natura deve essere adorata come il bene più grande, non so se ci verrà mai data un'altra opportunità.
Di te ricordo litigi violenti, schiaffi, lacrime di coccodrillo, assenza.
Le mani in tasca a rovistar monete.
Richiamo alla mente la tua eleganza nel vestire, una lambretta, nelle rare gite fuori porta che proponevi!
Rammento più d’ogni altra cosa il timore che infondevi, perché bastava una sciocchezza per liberare dalle catene la tua ira.
Per questo e per mille altre cose dovrei aborrire ogni tuo ricordo, eppure non riesco ad odiarti, anche se le ferite che hai lasciato in me, sono ancora profonde.
Il sangue nelle mie vene, è anche il tuo e poi, in quel pomeriggio d’estate di tanti anni fa, sentendo forse che la vita stava per abbandonarti, hai chiesto a me il perdono per il male arrecato.
Poi non ti ho più visto, scomparso come svanisce la neve al sole.
Vigliaccheria? Malattia? Non ho mai avuto una risposta.
Ora vengo davanti alla tua tomba per mirare il mio stesso sguardo e mi rendo conto che l’assenza in vita ed in morte, è stata per noi la nostra più sincera amica.
Forse dopo tutti questi anni, vorresti sapere la soluzione alla tua antica richiesta di perdono.
Le parole che enunciano una storia, finiscono per rimanerti nell'animo.
Se lasci parlare il cuore, vengono fuori colori, brezza tra gli alberi, silenzi, solitudini, amore.
Ci sono lemmi, versi scritti su un rigo di pentagramma, che alle volte per casualità, ricordano tanto la nostra esistenza e per questo le facciamo nostre.
A voi tutti, voglio dedicare una bella e nuova canzone dei New Trolls.
Spero vi piaccia.
Gianni.
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So che ci sei (New Trolls):
C'è nell'aria quel profumo di te
Soffio lieve si impossessa di me
Movimenti lenti come se io
Fossi entrato dentro un mondo non mio
Una dimensione che
Ti risveglia per portarti da me
Il tuo amore vaga in cerca di me
Come è forte la presenza di te
La tua voce,un canto, una poesia
Quella voglia di sentirti più mia
Una sensazione che
Mischia il fuoco e l'acqua dentro di me
Non ti vedo ma lo so che ci sei
So che ci sei
Io ti sento
So che ci sei
So che ci sei
Brucia forte la passione per te
Un sorriso e una visione su me
Il tuo sonno dove sei
E' una notte senza fine per noi
Non ti vedo ma lo so che ci sei