martedì, 24 luglio 2007

Un pezzo di mattone rosso bastava per giocare! Linee storte di mani incerte.

Liti, antipatie, finite nel tempo di un grido d'allegria.

Quanto era semplice, serviva solo un sasso, la voglia di divertirsi e le ore sembravano volare nei tiepidi pomeriggi di primavera.

Ricordo quei volti, a volte, quei vestiti gli scherzi e i dispetti, ginocchia ferite e gomiti graffiati, biciclette, oggi vecchie e arrugginite, buttate a terra di lato.

Il nostro angolo felice era il frutto del primo passo di un mondo che andava verso il futuro e che ora a cercarlo, quel futuro, è diventato un passato per molti ridicolo, ma per noi che c’eravamo, un rimpianto di serenità per sempre perdute.

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 12:53

sabato, 07 luglio 2007

Quante strade ci sono nel mondo.

Importanti, anonime, sfavillanti, veloci e macchiate dal sangue di molti giovani.

Altre dove si vende amore che amore poi non è e centinaia di migliaia d’altre ognuna con la sua storia da raccontare.

Io ne amo una in modo speciale.

E’ una via particolare, difficile da scorgere, immersa com’è nella magnificenza della natura.

Un dì era molto importante, oggi dimenticata dal tempo che corre veloce! Questa strada collegava l’Abruzzo alla Puglia e su di essa transitavano pastori che con l’arrivo dell’inverno portavano le greggi verso pascoli meno ingrati.

La natura però sa ricompensare! Tornata l’unica padrona di quell’antico percorso, nella stagione della rinascita, gli ha donato fiori a perdita d’occhio ed il cuore di chi osserva non può che emozionarsi dinanzi a tanta BELLEZZA.

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L'immagine è mia.

Parco Naz. Gran Sasso (L'Aquila)

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 16:24