martedì, 04 novembre 2008

 

E’ nel mio esistere riavvolgere spesso il nastro dei ricordi.

Oggi, ascoltando per radio una vecchia canzone, la memoria si è soffermata ai primi anni ottanta del secolo passato.

Mi sono rivisto adolescente, in una colonia comunale sul Mare Adriatico, letizia e serenità sono stati quei momenti!

Ricordo soprattutto te Giulia, degli sguardi che mi regalavi, della tua profonda dolcezza, dei nostri baci, durati solo un’estate di tanto tempo fa.

Nei jukebox suonava una canzone che ci piaceva tanto e che oggi, ho avuto l’emozione di riascoltare.

Sì Giulia, questo canto è per te, anche se non saprai mai che te l’ho dedicato.

 Cliccare play per ascoltare la song, dopo aver "stoppato"

la musica di sottofondo del template.

Il lettore è in basso a sinistra :-) 

 

Jenny:

 

Jenny sembrava felice di correre lungo il mare di andare tornare giocare di farsi perdonare io le baciavo le ciglia che meraviglia felici eravamo felici ma l'estate finiva e dovevo lasciarla.
Jenny era tanto sicura
che noi ci saremmo trovati di nuovo di certo anche lei non sapeva dove però io l'ho creduta.
Quante promesse scambiate dimenticate sincera sembrava sincera e poi
davvero era bella per me la più bella.
Jenny era la mente mia era dentro le foglie nel vento dentro l'acqua nel sole
sui monti e anch’io io le dormivo dentro quante foto con amore
che mi avrà lasciato
e quante le notti di mare che son stato con gli occhi alle stelle a pensarla.
Ore di allegria e anche
ore di malinconia
non ci pensare sei mia ma sapevo che finiva
poi le baciavo le labbra dopo un po’ le ciglia
felici eravamo felici ma l'estate finiva e dovevo lasciarla...

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 18:41