giovedì, 24 gennaio 2008

Immaginate di concentrare i 4 miliardi di anni di storia della vita sulla terra, in un solo anno, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre.

La sequenza cronologica sarebbe pressappoco così:

  • Dal 1° Gennaio alla prima metà di Agosto: le molecole cominciano ad aggregarsi,con le prime cellule batteriche nasce la fotosintesi e quindi l'ossigeno.
  • Seconda metà di Agosto: compaiono i batteri aerobici, capaci di sfruttare l'ossigeno.
  • Fine Agosto inizio di Settembre: prime cellule con nucleo.
  • Inizio Ottobre: primi foraminiferi, radiolari, protozoi di vario tipo.
  • Fine Ottobre: nascita delle prime forme pluricellulari (spugne).
  • Inizio Novembre: compaiono le meduse.
  • 10 Novembre: le forme di vita si diversificano, i mari si popolano di piccoli invertebrati
  • 22 Novembre: la Terra comincia a ricoprirsi di verde, grazie allo sbarco dei vegetali.
  • 26 Novembre: millepiedi, ragni, scorpioni.
  • 28 Novembre: il primo pesce polmonato esce dai mari.
  • 29 Novembre: sviluppo degli anfibi.
  • 3 Dicembre: notevole sviluppo delle foreste del Carbonifero.
  • 5 Dicembre: con l'uovo amniotico, si diffondono i rettili.
  • 10 Dicembre: comparsa dei primi dinosauri.
  • 18 Dicembre: nasce il volo si sviluppano gli uccelli.
  • 25 Dicembre: estinzione dei dinosauri
  • 26 Dicembre: esplosione dei mammiferi.
  • 31 Dicembre, mezzanotte meno 15': compaiono in Africa i primi sapiens sapiens. Meno 5': i sapiens sapiens invadono l'Europa ed il resto del mondo. Meno 1': invenzione dell'agricoltura. Meno 30'': primi monumenti egizi. Meno 16'': Augusto imperatore (dopo 4'' cade l'impero romano). Meno 8'': prima crociata. Meno 4'': Cristoforo Colombo scopre l'America. Meno 2'': rivoluzione francese. Meno 1'': macchina a vapore. 0'': noi tutti. 

E' impressionante sapere che in questo calendario, (1 giorno equivale a 10 milioni di anni) l'uomo ha soltanto 15 minuti di vita, un inezia in confronto ai mesi, per la precisione 8, che ci sono voluti (con innumerevoli combinazioni chimiche e poi biologiche), per avere dal nulla le prime forme di vita unicellulari.

Questo deve far riflettere su quanto tempo la vita ha "faticato" ad evolversi.

Madre Natura deve essere adorata come il bene più grande, non so se ci verrà mai data un'altra opportunità. 

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Sussurrato da: ArepoSator alle ore 16:06

domenica, 06 gennaio 2008

Di te ricordo litigi violenti, schiaffi, lacrime di coccodrillo, assenza.

 Le mani in tasca a rovistar monete.

Richiamo alla mente la tua eleganza nel vestire, una lambretta, nelle rare gite fuori porta che proponevi!

Rammento più d’ogni altra cosa il timore che infondevi, perché bastava una sciocchezza per liberare dalle catene la tua ira.

Per questo e per mille altre cose dovrei aborrire ogni tuo ricordo, eppure non riesco ad odiarti, anche se le ferite che hai lasciato in me, sono ancora profonde.

Il sangue nelle mie vene, è anche il tuo e poi, in quel pomeriggio d’estate di tanti anni fa, sentendo forse che la vita stava per abbandonarti, hai chiesto a me il perdono per il male arrecato.

Poi non ti ho più visto, scomparso come svanisce la neve al sole.

Vigliaccheria? Malattia? Non ho mai avuto una risposta.

Ora vengo davanti alla tua tomba per mirare il mio stesso sguardo e mi rendo conto che l’assenza in vita ed in morte, è stata per noi la nostra più sincera amica.

Forse dopo tutti questi anni, vorresti sapere la soluzione alla tua antica richiesta di perdono.

La risposta è: sì padre, ti ho perdonato...

 

 

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 12:12

venerdì, 28 luglio 2006

Questo titolo sembra una recente canzone di Luciano Ligabue, ma con la musica, ha poco a che fare.

 Riecheggiamenti di carattere medioevale ci portano a ricordare la frase "mille e non più mille".

Adepti di sette millenariste vanno ancora predicando immani catastrofi senza ricordare che nell’anno 1000 non finì il mondo, come non finì nell’anno 2000 (per fortuna).

Oltre le divinazioni non proprio rassicuranti dell’Apocalisse di Giovanni, ci sono gli oracoli sibillini, (testi apocrifi giudaico/ellenici del II secolo d. C.) che non fanno altro che rafforzare le previsioni dolorose di Giovanni.

Secondo la civiltà Maya, ci furono cinque età cosmiche:

·        Acqua

·        Aria

·        Fuoco

·        Terra

·        Oro

Le prime quattro sarebbero terminate con tremendi sconvolgimenti ambientali.

E la quinta età? Quella dell’oro? E’ proprio la nostra…….. e, terminerà secondo gli studiosi nel 2012.

Cosa sopraggiungerà? Altri scenari Apocalittici? Per avere una risposta sarà sufficiente aspettare altri sei anni.

 

"Tempo di spade, tempo d’asce, gli scudi andranno in pezzi; età di bufere, età d’uomini che si fanno lupi, prima che il mondo rovini.

Un inverno di tre anni chiuderà la Terra nella morsa del gelo. Poi i due lupi Skoll e Hati divoreranno la Luna e il Sole, mentre le stelle cadranno dai loro punti fissi. Persino Yggdrasil, l’albero della vita, sarà scosso con violenza.
Le montagne si scuoteranno, le foreste si sradicheranno dal suolo, i monti rovineranno alla cima, ostacoli e vincoli saranno spezzati.

Il gigantesco lupo Fenrir, l’immenso Serpente di mare Jormungand e la dea degli inferi Hel furono generati dal malefico dio Loki e a Ragnarok saranno liberati…………”.

In questo modo gli antichi Norvegesi e Svedesi descrivevano la fine dei tempi nei loro racconti mitologici.

 

Per non parlare poi delle quartine di Nostradamus, veri e propri calamitosi oracoli e, in tempi recentissimi, anche Hollywood ci si mette a rendere il tutto più allegro, con i film a trama catastrofica (impatti con meteoriti o comete, nuove ere glaciali, terremoti ecc…).

 

In conclusione!

L’uomo dall’antichità fino ai nostri giorni, è sempre stato un po’ iettatore, quindi l’umanità, non deve tormentarsi più di tanto con previsioni inattendibili sul proprio futuro, per almeno altri cinque miliardi di anni.

 

Sì perché per onore del vero, una fine del mondo ci sarà, ed è anche spiegabile scientificamente.

Tutto ciò che è stato creato ha una nascita ed una morte, questa è una legge naturale da cui nessun essere vivente e non, può sfuggire.

Perché fra cinque miliardi di anni? Ve lo spiego cosi:

 

Il nostro Sole ha una vita media di circa 10 miliardi di anni.

Adesso, ha praticamente “vissuto” 5 miliardi di anni.

Tra ulteriori cinque miliardi di anni purtroppo morirà, ma prima di spegnersi definitivamente darà inizio ad una serie di tragici mutamenti.

Aumenterà la temperatura della sua fotosfera fino a sciogliere le calotte polari terrestri, quindi aumenterà di dimensioni diventando una stella definita dagli astronomi gigante rossa.

In questa fase che ci riguarda più da vicino, sarà talmente grande che “inghiottirà” i pianeti Mercurio, Venere e purtroppo anche la Terra.

Brucerà tutto il suo combustibile, (idrogeno ed elio) infine si contrarrà moltissimo diventando in gergo astronomico nana bianca, (vale a dire una piccola stella molto luminosa e compatta).

Questa fase durerà milioni di anni, fino a diventare sempre in gergo astronomico, una nana nera, (la morte definitiva del nostro sole), che toglierà definitivamente luce e calore anche agli altri pianeti del nostro sistema solare.

 

Ma cinque miliardi di anni sono un’infinità e l’uomo, ne sono convinto! Sarà talmente progredito, da trovare un altro pianeta simile alla Terra in un altro sistema solare della nostra Galassia dove poter vivere, gioire e soprattutto amare.

                                                          

Sussurrato da: ArepoSator alle ore 20:25