SONO ALLA RICERCA CONTINUA DELLA BELLEZZA.
NON NE SONO MAI ASSUEFATTO E LA RINVENGO NELLA MUSICA, NELLA NATURA, NEI SEMPLICI GESTI QUOTIDIANI, NELL'AMORE.
MI SFORZO DI RIPRODURLA DIPINGENDONE CON LA LUCE, LE SUE INNUMEREVOLI FATTEZZE.
LONTANO DALLE VACUITÀ DELLA VITA, GUARDO LA TERRA ED IL CIELO COSÌ PRIMORDIALMENTE NITIDO ED IMMUTABILE! SOLO IN QUEI BREVI ISTANTI POSSO PREVALERE LA MALINCONIA CHE SPESSO MI ACCOMPAGNA.
CROCE E DELIZIA DELLA MIA ESISTENZA.
Madre Natura, mi ha invitato a riconoscere le sue magnificenze, accompagnandomi nei suoi silenti sentieri, verso una pianura elevata lontano dal caos della modernità.
Mi ha parlato con il canto degli uccelli, con il gorgoglio dei ruscelli, ed io che cerco sempre di dipingerla umilmente con la luce, mi ha mostrato ancora una volta uno dei suoi tanti volti.
Che bel dono mirare in quegli occhi tanta fiera bellezza! Il mio spirito, non dimenticherà mai questi incontri, magnifici ed inaspettati.
Cinque anime a contemplare l’universo infinito, sguardi attenti per ghermire il barlume degli astri e silenzi senza fine, per venerare la magnificenza del creato.
Una scia rilucente di pura bellezza a meravigliarci e le nostre vite, in perfetta armonia con il firmamento.
Brividi, emozioni, speranze, nella notte dei desideri!
Cinque cuori semplici, che per poche ore hanno palpitato all’unisono, con il vibrar delle stelle.
Dalla mia finestra, rivolgo uno sguardo verso il cielo.
Sembra che il tempo moderi lo scorrere, replicando all’infinito albe e tramonti multicolori.
Lo sguardo poi si posa sull’azzurrino delle montagne, ed il mio cuore reclama serenità, troppo spesso turbata dalla malinconia! Croce e delizia della mia esistenza.
Esiste la felicità? Io la inseguo da sempre, ma raramente mi ha dato l’opportunità di sfiorare un lembo di paradiso.
E’ provvisoria, evanescente! Nasce, prospera, ed infine come la vita terrena, decede.
Abbandonerò la ricerca, soltanto se deciderà di lambirmi per sempre con le sue ali.
A tutte le donne, che sanno donare amore illimitatamente, dedico questa splendida canzone.
P Per una donna che dà l'amore
si scende anche in fondo al mare
poi si conquista il tramonto rosso
per metterle il sole addosso.
Per una donna si piange forte
il giorno che lei
si stanca e riparte
dimmi, dimmi perché.
Per una donna si inventa il fuoco
per farla scaldare un poco
per una donna si va a rubare
per farla meravigliare.
Con te però è più facile
più giusto, più mio e tutto più vero.
Spero, spero
di farcela così
per favore sì.
Tu sei qualcosa in più
tu calda ed eccitata
dolce e spettinata
se mi hai capito adesso
fammi essere me stesso.
Per te che sembri piccola
ma piccola poi non sei
non faccio guerre, non sfido il vento
e basta il mio sentimento.
Abbiamo imparato a leggere
nel fondo del nostro silenzio apparente.
Dimmi, dimmi
non è meglio così
per favore sì
c'è più felicità
la vita è un'avventura
ma tu vai sicura
tu che ti sei capita
tu ne uscirai pulita.
Per una donna si parla piano
lei dorme, non la svegliamo.
E’ come l’aria per gli uccelli, l’acqua per i pesci, la terra per gli uomini.
Così bella e dannatamente complicata, fatta di mille colori e profondi neri.
La amo infinitamente, eppure a volte mi sento recluso dell’immenso che mi circonda.
E’ un'alchimia che noi alteri uomini con la conoscenza concessaci, non siamo in grado di intendere,perché un granulo di polvere, non comprende la montagna da cui giunge e la brezza che lo sta sostenendo.