| |
|
Home » radiciTag correlati: emotive, riflessioni, natura, sentimenti, bellezza, vita, dedica, tempo, venerazione, inverno, stagioni, amore, fotografia, poesia, terremoto
venerdì, 31 luglio 2009
A volte la natura prende, come recentemente ha fatto con la mia terra e soprattutto con la mia città, L'Aquila! Ma spesso dona palpiti di pura bellezza...
Cliccate sul link, per vedere alcune mie foto eseguite qualche tempo fa.
Un bacio grande a tutti e scusatemi se i miei post non vengono pubblicati con la stessa frequenza di un tempo.
Gianni.
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 21:45
commenti (15)
categoria:inverno, natura, colore, amore, riflessioni, vita, stagioni, sentimenti, fotografia, radici, bellezza, dedica, calore, felicità , autunno, emotive

mercoledì, 10 giugno 2009
La distruzione di L’Aquila è stata pressoché totale, ben aldilà di quanto si è fatto vedere nelle tv e sui giornali. Molti credono che la devastazione riguardi Onna, la casa dello studente, l’ospedale, la Prefettura e qualche chiesa. La realtà vista da chi è sul posto, da chi ha vissuto il sisma, supera ogni immaginazione. L’Aquila è in ginocchio, non c’è edificio che non abbia subito danni, escludendo qualche rara eccezione. La reale potenza della magnitudo resta incerta, o meglio non divulgata, e c’è chi parla di ricostruzione a breve termine, di riaprire il centro storico. Per questo motivo pubblichiamo le foto scatatte in ogni angolo dell’Aquila nel dopo sisma, affinché chiunque possa rendersi conto della dura realtà. Prima di parlare, prima di scrivere articoli, prima di commentare, prima di polemizzare, rendetevi conto.
(Articolo appartenente al fotoblog L'Aquila Nuova)
Che Dio ci aiuti!
Guardate questo link per rendervi conto:
http://www.laquilanuova.org/?page_id=2
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 09:09

sabato, 17 gennaio 2009
Un bianco mantello indossa la mia terra e sotto il suo lieve calore, la vita riposa.
Lo toglierai a breve e io sarò qui, a venerare ancora una volta, i tuoi caldi colori!

La foto è mia
Campo Imperatore
(Parco Naz. Del Gran Sasso)
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 17:00
commenti (26)
categoria:inverno, natura, poesia, riflessioni, stagioni, sentimenti, fotografia, tempo, radici, neve, bellezza, dedica, emotive, venerazione

sabato, 03 maggio 2008
Giunsi solitario sulla cima, tra chiare nubi ed inviolati cieli.
Dinanzi a me l'infinito del mare, intorno silenzio!
Allungai la mano per afferrare l'immenso, ma non potevo contenerlo.
Troppa bellezza, ed io solo debole carne!
Il Creatore dov’è? Perché non rivela l’enigma di tutto questo?
Ora comprendo.
Dio è l’infinito… Dio è il silenzio!

L'immagine è mia.
Monte Camicia (Parco Naz. Del Gran Sasso) e sullo sfondo il Mare Adriatico
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 09:42

venerdì, 07 marzo 2008
La mia terra.
Un punto nell’universo eppure così importante, l’esistenza mia è legata ai suoi dolci declivi, alle severe vette, ai silenziosi e grandiosi territori rilucenti di semplice bellezza! Capaci di innalzare il più prostrato degli animi umani.
Nell'intimo dei propri confini, sono padrone; all'esterno il suo pensiero mi rende forte.
La sua anima è il mio palpito e le sue brezze, i miei respiri.
L'immagine è mia.
Parco Naz. Del Gran Sasso (AQ)
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 15:28

martedì, 05 febbraio 2008
Vi fu un tempo in cui uomini e donne si riunivano al chiarore della luna piena, danzando in cerchi con gioia e letizia, cantando e lodando gli Dei.
Tutto era magico, ma l’incantesimo non rappresentava qualcosa d’oscuro da cui l'uomo doveva guardarsi! Era il mistero della vita stessa, il ciclo perenne del levarsi e tramontare del sole e della luna, che scandivano l'eterno alternarsi delle stagioni.
Era il tempo in cui nel cuore delle foreste, riecheggiavano mille voci d’elfi e fate, scaturite dalla semplice fantasia di quegli uomini.
Era l’istante in cui ogni albero, qualunque pietra, qualsiasi ruscello, levava al cielo la sua voce.
Poi giunse pian piano il tempo del distacco dal creato, in cui l’umanità ritenne di poter sfruttare la natura a proprio piacimento, cominciando ad interessarsi ad altre cose come il potere, la guerra, il denaro.
C’è però ancora un’originale "bellezza", sopita da millenni nel grembo della terra e brillerà sempre negli occhi di chi saprà contemplarla! La Madre Terra, continuerà a comunicare, con chi avrà cuore e saggezza nel voler ascoltare...
L'immagine è mia.
Parco Naz. Del Gran Sasso (lago di Campotosto_L'Aquila)
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 20:56

sabato, 01 settembre 2007
Amo l’asprezza della mia terra, la sua semplicità, i dolci declivi, le severe vette.
Venero le solitarie chiese costruite con antica pazienza dai pastori.
Onoro la mia Madre Terra, che degli Appennini ne è il cuore , ed in quei silenzi è facile ascoltarne il palpito.
Trovo in questi luoghi una immensa spiritualità, ed ancestrali silenzi.
Se le Alpi nella nostra penisola rappresentano la corona, l’Appennino ne è la spina dorsale, ed è proprio all’ombra di questi monti, dall’uno e dall’altro versante (Adriatico e Tirrenico), che i nostri antenati hanno costruito grandi civiltà.
La foto è mia.
S. Maria della Pietà.
Parco Naz. Del Gran Sasso (L'Aquila)
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 19:50
commenti (26)
categoria:natura, amore, riflessioni, vita, sentimenti, radici, bellezza, dedica, onore, emotive, venerazione

domenica, 29 aprile 2007
Eminente, fiera, solenne da millenni sfiora il cielo.
Freddo, pioggia, nebbia, neve non la intaccano ed il sole la trasforma in faro così che da lontano è facile contemplarla.
Testimonianza di un antico passato e vedetta del mondo futuro.
L'immagine è mia.
S. Stefano Di Sessanio (L'Aquila)
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 14:16

lunedì, 19 febbraio 2007
Raggiungo volentieri questa solitaria rocca che si erige ancora solenne da millenni.
C’è un’incorrotta magnificenza nella sua vetusta età, nei suoi orizzonti, dove lo sguardo si smarrisce in così intenso azzurro...
Solo il vento può profanare i suoi silenzi!
La foto è mia
Calascio (L'Aquila)
La rocca.
Sussurrato da: ArepoSator alle ore 19:11

|
|